Con l’avvenuta approvazione il 7 dicembre scorso della finanziaria per l’anno nuovo alcuni cambiamenti sono stati apportati nell’ambito dell’edilizia, e nello specifico riguardanti la detrazione fiscale del 55% sugli interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici che viene prorogata fino al 31 dicembre del 2011 e sarà rimborsata in dieci anni invece che in cinque.

Non cambiano per tale agevolazione i tetti massimi di spesa per i quali essa è ammissibile e i tipi di interventi che rimarranno: l’installazione di panneli solari termici per la produzione dell’acqua calda per i sanitari, con spesa massima deducibile fino a 60 mila euro, interventi sugli involucri delle costruzioni con spesa massima fino a 60 mila euro, riqualificazione dei pre esistenti edifici fino ad un massimo di 100 mila euro e le spese per l’installazione di impianti di condizionamento a freddo fino ad un massimo deducibile di 30 mila euro.

Potranno utilizzare tale detrazione tutte le categorie già precedentemente individuate quali società di capitale, di persone, e le persone fisiche. L’incentivo è applicabile su qualsiasi categoria catastale di fabbricato.

Altra modifica che ha interessato il settore edilizio è quella dell’istituzione di un fondo di 60 milioni di euro, per il pagamento degli interessi passivi dovuti dai comuni alle società costrittrici che proprio a causa di questi ritardi nei pagamenti stanno vivendo una condizione di profonda crisi.

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