Approvata la nuova legge finanziaria per l’anno 2011, con 127 pareri negativi, 161 positivi e 5 astenuti, ha avuto il via libera la manovra economica del nuovo anno contenente circa sei miliardi di misure, tra cui la proroga fino al 31 dicembre del 2011 della detrazione irpef del 55% sugli interventi edilizi agli edifici volti al miglioramento dell’efficienza energetica.

Tale detrazione potrà essere utilizzata per tutti quegli interventi edilizi già precedentemente ammessi, che non hanno subito alcuna modifica, come non hanno subito variazioni le spese massime ammissibili per tali interventi, ne tanto meno la percentuale di detrazione; l’unica novità che è stata introdotta riguarda il periodo in cui sarà possibile dilazionare il bonus che passa da cinque anni a dieci anni.

Esiste inoltre la possibilità che questo incentivo venga reso permanente (il governo si è impegnato in tal senso e speriamo non sia solo campagna elettorale in vista di eventuali elezioni) visto che renderlo tale sarebbe un ottimo indotto sia in termini di edilizia che occupazionali, non costando nulla alle casse dello stato che vedrebbero ridotte le contribuzioni ma aumentati gli investimenti.

A detta però della sinistra il cambiamento sulle tempistiche di rimborso, che come su detto passano da 5 a 10 anni, potrebbe vanificare gli effetti positivi di tale detrazione incentivando di nuovo il nero. A fronte di ciò il partito democratico aveva presentato un emendamento per diminuire il periodo da 5 a 3 anni.