Il nuovo regime fiscale sulle locazioni contenuto nel decreto sul federalismo municipale attualmente al vaglio da parte della commissione Finanze della Camera, non è ancora decollato ma si sta facendo il possibile per renderlo operativo per la data stabilita del primo gennaio 2011.

Ricordiamo che il provvedimento da la possibilità a chi concede in locazione di confrontarsi con un regime fiscale diverso da quello ordinario, che prevede un prelievo del 20% sul reddito in cui vengono incamerate anche le spese di registrazione del contratto ed i relativi bolli, ed un inasprimento delle sanzioni nel caso di omessa registrazione della locazione.

Al fine di far entrare in vigore nella data stabilita queste nuove norme atte anche al rilancio degli investimenti nelle locazioni, la stessa Confedilizia (che tra gli altri gioverebbe di un eventuale incentivazione di tali investimenti) ha fatto richiesta al ministro Giulio Tremonti di togliere la cedolare secca dal decreto sul federalismo, poichè ulteriori ritardi nel varo del decreto potrebbero vedere sfumati, per alcuni mesi del nuovo anno, i benefici che la cedolare dovrebbe portare, poichè non vi sarebbe il tempo per gli investitori di rendersi conto della nuova situazione fiscale.

Anche nell’ipotesi in cui il decreto entri in vigore prima del nuovo anno, considerato che l’agenzia delle entrate ha 90 giorni di tempo da tale entrata in vigore per emanare tutte le disposizioni necessarie per l’attuazione della cedolare, vi sarebbero comunque dei ritardi rispetto alla data del primo gennaio.

Per questo motivo Confedilizia ha richiesto che la commissione parlamentare si esprima subito sulla parte del decreto riguardante la cedolare secca.

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