Per chi fosse interessato all’installazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda da fonti rinnovabili nella propria abitazione, con lapprovazione avvenuta ieri in prima battuta al consiglio dei ministri del decreto attuativo della direttiva europea in materia di energie rinnovabili, sarà possibile effettuare tale intervento utilizzando questo nuovo titolo abilitativo, la DIRE.

La sigla sta per Denuncia di impianto alimentato da energie rinnovabili, è potrà essere utilizzata (comportando una velocizzazione della pratica) nel caso di impianti con pannelli integrati o semi integrati (cioè che sostituiscono i componenti del tetto o che sono posizionati sopra lo stesso senza modificare l’angolazione della falda).

Nell’immediato futuro sarà possibile impiegare la Dire anche per la richiesta di impianti per la produzione di aria calda a sonde geotermiche, e infatti attualmente in fase di stesura un’altro decreto che regolerà interventi di questo tipo.

A oggi tale richiesta va presentata, anche telematicamente, al Comune di appartenenza almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori allegando ad essa la seguente documentazione:

  • estremi della ditta che eseguirà l’intervento;
  • perizia asseverata del tecnico per garantire la conformità dei lavori da effettuare rispetto alle norme;
  • il preventivo del gestore della rete per effettuare la connessione accettato dal richiedente il titolo abilitativo;

Una volta terminato l’intervento richiesto, il tecnico dovrà presentare al Comune di appartenenza un apposito certificato di collaudo.