Allo scopo di raggiungere gli obbiettivi prefissati dall’Unione Europea entro il 2020 per il risparmio energetico, e dopo che il nostro paese aveva ricevuto un richiamo ufficiale sull’inosservanza di alcune norme sul rendimento energetico degli edifici, ieri è stato approvato in consiglio dei ministri il decreto legislativo attuativo della direttiva europea 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili.

Le principali novità riguardanti tale decreto saranno: in primis l’obbligo per il quale entro quattro anni dall’entrata in vigore dello stesso tutte le nuove costruzioni o quelle già esistenti ma che abbiano subito ristrutturazioni importanti, dovranno soddisfare almeno il 50% dei loro fabbisogno energetico attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili quali per esempio il solare; la su detta percentuale si abbassa in funzione della data di richiesta del permesso di costruire con le seguenti modalità:

  • il 50% se il titolo edilizio è stato rilasciato nel corso del quarto anno dall’entrata in vigore del decreto;
  • il 40% se rilasciato nel corso del terzo anno;
  • il 30% se rilasciato nel corso del secondo anno;
  • il 20% se rilasciato entro il primo anno successivo all’entrata in vigore del decreto;

Per coloro i quali avranno un esubero di produzione energetica superiore ad almeno il 30% rispetto alle percentuali di cui sopra sarà possibile fruire di un aumento di volumetria pari al 5%, ma comunque entro i limiti imposti dalle norme sulle distanze minime tra gli edifici.

Altra importante novità riguarderà l’ottenimento delle autorizzazioni per l’installazione di impianti per fonti rinnovabili da richiedersi non più con “DIA” ma con “DIRE”.

Con questo decreto vengono inoltre abrogati l’articolo 4 commi 22/23 del Dpr 59/2009 contenente il regolamento attuativo del Dlgs 19 agosto 2005 concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE, e l’articolo 4 comma 1-bis del Testo unico disposizioni edilizia .

Ulteriori modifiche vengono apportate anche ai contratti di locazione e compravendita nei quali sarà obbligatorio inserire un articolo con il quale la parte acquirente o conduttrice dichiara di essere stata messa a conoscenza di tutte le informazioni riguardanti il rendimento energetico dell’edificio o singola unità; per le locazioni questa clausola sarà valida solo nella circostanza in cui l’immobile oggetto del contratto sia già provvisto di attestato di certificazione energetica.

Infine dall’inizio 2012 tutti gli annunci di vendita/locazione dovranno obbligatoriamente contenere indicazioni sulla classe energetica dell’immobile.