Avete letto bene, vivere i una casa di paglia, non è uno scherzo, è possibile. Le prime abitazioni di questo genere sono riconducibili al Nebraska alla fine del dicianovesimo secolo, poi negli Stati Uniti a partire dal 1980 sono state rispolverate queste tecniche costruttive migliorate al fine di aumentare la resistenza all’umidità di queste abitazioni.

In Italia ce ne sono ancora pochissime (circa una diecina), ma la situazione potrebbe cambiare ed a rendersi pionieri di tale cambiamento potrebbero essere due architetti torinesi, Stefania Mancuso e Maurizio Macrì, fondatori della Edilpaglia, società specializzata nella proggettazione e costruzione di questo tipo di alloggi.

Ma quali sono le principali caratteristiche di un edificio del genere?

Iniziamo col dire che una casa di paglia si può costruire in qualsiasi posto, a patto che vengano prese le dovute precauzioni per difendere la struttura dall’umidità, detto questo non vi sono limitazioni in termini di tipologia e forma dell’edificio che potrà essere realizzato esattamente come uno tradizionale, l’unico limite è quello del massimo di due piani di altezza, che però va considerato solo per il metodo di costruzione detto Load Bearing cioè quello in cui le balle compongono per intero la struttura portante.

In termini di risparmio rispetto ad un edificio comune, si ha in parte per il minore costo dei materiali, ed in parte più considerevole sui costi di mano d’opera in quanto questo tipo di abitazioni si presta benissimo all’autocostruzione.

Per quanto riguarda l’efficienza energetica, strutture del genere possono essere classificate anche in classe A, o addirittura passive; questo è dovuto all’elevato potere di isolamento termico che detiene la paglia.

Anche dal punto di vista dell’antisismicità e della resistenza al fuoco, queste strutture non hanno nulla da invidiare a quelle in cemento armato, in quanto l’elasticità della paglia permette un ottima resistenza ai terremoti, mentre il materiale pressato e rivestito d’intonaco resiste benissimo agli incendi.

Ricordiamo che i più grandi vantaggi che si hanno vivendo in una casa di paglia, si riscontrano in termini di qualità della vita, non essendo usati materiali che comportano emissioni nocive (come per esempio quelle dei solventi o dei collanti), che inquinano l’aria presente all’interno.

Maggiori informazioni su www.edilpaglia.it