Il wwf segnala un netto taglio ai fondi del ministero della Prestigiacomo; siamo passati da più di un miliardo di euro del 2009 a circa cinquecento milioni di euro che saranno disponibili per il 2011, quindi un bel meno 50-60%.

Il nuovo anno sarà veramente nero per le politiche ambientali italiane in quanto le risorse per abbattere le emissioni di gas nocivi all’atmosfera, e quelle riguardanti tutto ciò che concerne l’ecosostenibilità sembrano essere pari a zero.

Anche la disponibilità per evitare il problema del dissesto idrogeologico (cioè quel fenomeno che provoca tragedie come quella di pochi giorni fa a Vicenza dove fiumi di fango hanno travolto diverse case e alcune persone sono decedute) tutt’altro che risolto sono state pesantemente tagliate, parliamo di un meno 80% passando dai 180 milioni di euro del corrente anno a poco più di 30 previsti nel 2011.

Il presidente del Parco Nazionale del Circeo nonchè condirettore del wwf Gaetano Benedetto accentua le preoccupazioni di chi vorrebbe salvaguardare madre natura dicendo che per il 2011 e per i due anni successivi si verificheranno ulteriori restrizioni economiche e nello specifico inerenti le aree protette nazionali.

Un esempio su tutti, per quanto riguarda i costi di gestione dei mezzi di locomozione dell’area protetta pontina (automobili eccetera) la cifra disponiobile è pari a euro 15000, che forse basteranno per assicurazioni e bolli; e la benzina?

Fortunatamente non tutto l’operato per tutelare l’ambiente necessita di risorse economiche, talvolta basta la perseveranza di una persona (nel caso proprio il presidente Benedetto), ed infatti da pochi giorni sono state respinte diverse istanze di condono riguardanti ben 25 edifici realizzati negli anni settanta nel Circeo. Speriamo proprio che questa volta il comune di San Felice si adoperi per effettuare le relative demolizioni.