Denuncia del wwf a fronte dell’intenzione di togliere gli sgravi fiscali del 55% per chi interviene sul proprio edificio al fine di migliorarne le prestazioni energetiche.

Questa mossa non solo peggiorerà la qualità dell’ambiente ma sarà anche un duro colpo per l’economia in quanto negli ultimi 4 anni grazie a tali incentivi sono stati avviati circa 850 mila interventi di questo tipo per un fatturato totale di più di 11 miliardi di euro.

Tutto il mondo e ormai volto ad incrementare l’efficienza energetica delle costruzioni, ma solo qui in Italia questo concetto non sembra voler diventare un must per uscire dalla situazione di crisi sia ambientale che economica, anche se dati a la mano sono solo le aziende che stanno investendo nel campo dell’ecosostenibilità ad essere in grado di assumere nuova forza lavoro.

Continua il wwf dicendo che in Europa il nostro paese è l’unico a non avere ancora una politica ben delineata per diminuire le emissioni di anidride carbonica, quando siamo a poco tempo dalla scadenza del protocollo di Kyoto.