La detrazione del 55% sugli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici che dovrebbe scadere il 31 dicembre del 2010 potrà forse subire una proroga per il nuovo anno.

Auspicata dal wwf, dall’ANCE e dalla FINCO che la ritengono indispensabile visto anche che nei precedenti anni è stato raggiunto, a fronte dell’iniziativa (per i quali sono stati effettuati 600000 interventi),solo un calo del 10% dei consumi rispetto a quello che è l’obbiettivo posto dal Piano d’Azione Nazionale, che entro il 2016 prevede un taglio dei consumi passando da 42000 gigawatt a 4500.

Il vice presidente dell’ANCE Piero Torretta parla di una rimodulazione dell’iniziativa per fare in modo di premiare solo chi effettivamente mette in atto interventi che migliorino significativamente l’efficienza energetica dell’edificio, tralasciando quella che è stata la logica seguita fino ad ora , e cioè non considerando la componentistica sostituita (pannelli solari, finestre eccetera) ma solamente il risultato ottenuto in termini di risparmio, a prescindere da quale sia stato il lavoro effettuato.

I fondi per tale detrazione potrebbero essere trovati applicando una carbon tax (cioè una tassa sul consumo di energia derivata da combustibili fossili) oppure prelevando in parte quel fondo costituito per le energie rinnovabili, alimentato dal consumo di energia elettrica.

La proroga servirà ovviamente non solo ai fini del miglioramento della qualità dell’ambiente, ma anche a continuare ad aiutare le aziende del settore ancora in crisi coinvolte in questo tipo di attività, che nell’eventualità del non rinnovo per il 2011 si vedrebbero sicuramente costrette a licenziare personale.