Modifiche in arrivo per la legge regionale n.13 del 2009 riguardante il piano casa in Umbria su iniziativa dell’assessore all’urbanistica Silvano Rometti, in quanto l’attuale legge non ha portato i miglioramenti sperati in termini di riqualificazione del territorio attraverso interventi sugli edifici pre esistenti al fine di rilanciare il settore edilizio umbro.

Procrastinato il termine per alcuni tipi di interventi precedentemente stabilito al 31 dicembre 2010, inserite modifiche anche per quello che riguarda gli ampliamenti del residenziale, estesi i benefici alle unità immobiliari che abbiano almeno una certificazione energetica di classe B, incluse le zone agricole inizialmente tagliate fuori, a patto però che gli edifici in questione non abbiano un interesse storico.

Sempre in nome dell’ecosostenibilità e comunque ai fini di incentivare il canale edilizio, anche nelle Marche si sta modificando la legge regionale 22 del 2009.

Le modifiche più rilevanti dovrebbero riguardare l’eventuale applicazione del protocollo ITACA (atto a verificare la sostenibilità ambientale degli edifici valutata attraverso i parametri del “consumo delle risorse” e dei “carichi ambientali”), le percentuali di ampliamento possibili sui diversi tipi di edifici (residenziali e non), le cubature massime entro le quali possono essere applicati tali ampliamenti, verrà aggiunta inoltre la possibilità di effettuare interventi anche nei centri storici ed infine posticipata la validità della legge fino al 30 giugno 2012.

bilancia_300p250_MOL