Nell’ambito della presentazione del nuovo piano casa per la regione Lazio, svoltasi a Viterbo alcuni giorni fa è stato fatto il punto su quelli che sono gli obbiettivi da raggiungere attraverso questo nuovo strumento.

Francesco Battistoni consigliere regionale ha parlato di rilancio del settore edilizio attualmente in forte crisi, riqualificazione urbanistica ed ambientale degli edifici esistenti e snellimento delle procedure burocratiche.

Questo ultimo aspetto, a detta del consigliere, il più importante renderà tale strumento veramente efficace al contrario di come era stato pensato nell’attuale legge 21/2009. Un esempio di come saranno velocizzate le procedure lo possiamo trovare nella tempistica per ottenere una variante urbanistica che passera da 6 anni di attesa, a due.

Per quanto riguarda la riqualificazione dell’esistente verrà messa in atto anche sulle coste e nelle periferie, adeguando tutto ciò che non e a norma sopratutto per quanto concerne i criteri anti sismici.

La nuova legge consentirà inoltre anche nelle zone agricole (a patto che non vi siano ricadute sul patrimonio ambientale) di ampliare per il 20% gli edifici fino ad una superficie massima di 62 metri quadrati.

Si attende il nulla osta definitivo che dovrebbe arrivare entro fine anno.

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