Nell’ambito dell’ampliamento e della riqualificazione del Borghetto dei Pescatori si sta realizzando un progetto edilizio di tutto rispetto che prevede la realizzazione di 80 unità abitative residenziali (alcune saranno già pronte tra pochi mesi) e relative aree commerciali, servizi attualmente assenti tra cui una scuola, delle aree adibite a verde e una nuova viabilità comprensiva di rete idrica, fogniaria e d’illuminazione. Sarà inoltre ristrutturata la chiesa del loco al fine di mantenere viva l’identità stessa del posto.

Particolare attenzione suscitano gli edifici residenziali che vengono costruiti nel rispetto dei più elevati standard di risparmio energetico ed avranno una certificazione energetica di classe A+, che sta a significare che produrranno più energia di quanta ne utilizzano;

vediamo come: le abitazioni saranno nello specifico dotate di impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, impianto solare termico per la produzione dell’acqua calda dei sanitari, pavimenti avveneristici con sistema di riscaldamento irradiante a sonde geotermiche integrate

(cioè il calore viene prelevato da sotto terra e irradiato direttamnete dal pavimento, quindi niente termosifoni che sono pure brutti), il tutto permetterà di evitare un immissione di anidride carbonica nell’aria di circa 8 tonnellate l’anno, e porterà ai proprietari degli alloggi un risparmio in bolletta di circa l’80-90 %.

Finalmente non avremo più nulla da invidiare a paesi come la Svezia.