Al via il proggetto per la realizzazione del nuovo porto di Anzio che partirà nel secondo semestre del 2015. Questi i termini dell’accordo raggiunti tra il comune nella persona del sindaco Luciano Bruschini e presidenza della regione Lazio capeggiata da Renata Polverini.

Il sindaco entusiasta dell’iniziativa ha già dato il via alla pianificazione di una serie di incontri con i cittadini per dare loro modo di comprendere quale sarà l’indotto che quest’opera porterà alla città di Anzio in termini di occupazione e aumento del turismo e dell’economia. Inoltre di concerto, dice il sindaco, verrà velocizzato anche il proggetto per la conclusione del famoso casinò fermo ormai da molto tempo.

Non tutta la cittadinanza del loco sembra aver fiducia nelle parole di Bruschini e specialmente gli abitanti di Marechiaro e Anzio colonia già rimasti scottati per la costruzione del depuratore di Colle Cocchino causa di cattivi odori nella zona che hanno nel corso degli anni inevitabilmente abbassato i prezzi degli immobili circostanti.

Meno convinti della bontà dell’opera anche le schiere di sinistra che auspicano la realizzazione di una struttura poco invasiva e più rispettosa dell’ambiente.

Le principali caratteristiche del nuovo porto saranno: circa 1300 posti barca tra la darsena sud e quella nord, banchina polifunzionale, parcheggio multilivello per eventuali manifestazioni sportive,uffici direzionali, mega attracchi per yacht fino a 200 metri di lunghezza, eliporto, servizio ferroviario con Roma, spiagge attrezzate, circoli sportivi, cinema multi sala, ristoranti, bar teatri e chi più ne ha più ne metta.Ci sarà veramente lo spazio materiale per tutto questo?

Speriamo che non accada come al solito e che non vengano aumentati solo i guadagni degli imprenditori coinvolti nel proggetto a discapito del bene della collettività.

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