Visto l’eccessivo carico di lavoro dei tribunali civili, causa di notevoli ritardi nell’espletamento delle pratiche, e anche per creare nuove opportunita di lavoro per chi abbia conseguito almeno una laurea breve di tre anni, in relazione al decreto legislativo del 4 marzo 2010 numero 28 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, dal marzo del 2011 sarà obbligatorio sia per i privati cittadini che per le imprese rivolgersi alla camera di commercio per eventuali liti in merito a:

eredità, condominio, locazioni residenziali e commerciali, comodati, diritti reali (proprietà), contratti bancari assicurativi e finanziari, risarcimenti danni derivanti da responsabilità medica, circolazione natanti e veicoli e diffamazione a mezzo stampa.

Questa nuova figura di mediazione servirà a snellire e velocizzare tutti questi tipi di procedimenti dando al cittadino un servizio di qualità ma sopratutto di eccezionale brevità (visto che fino ad oggi una procedura del genere poteva durare anche 10 anni con la nuova legge parliamo di 4 mesi);

anche a livello economico vengono apportate delle migliorie in quanto non è obbligatorio, ma ovviamente raccomandato, avvalersi dell’intervento di un avvocato a cui dovremo corrispondere una parcella.

Infine ci si potrà rivolgere alla giustizia ordinaria solo nel momento in cui non sia stato trovato un accordo amichevole di conciliazione tra le parti.

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