Dopo un notevole ritardo da parte della regione Lazio nel produrre il Regolamento per l’applicazione del Protocollo Itaca (atto alla valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici), e dopo che anche la federarchitetti di Roma aveva , nell’ambito di Expoedilizia il 13 novembre scorso, sollevato il problema su detto e anche quello della mancanza di un registro dei certificatori, sembra si sia giunti finalmente ad un punto di svolta.

Questo è quanto è emerso da un convegno del settore organizzato dalla Regione alcuni giorni fa, nel quale l’assessore alle politiche per la casa Teodoro Buontempo ha dichiarato che il Regolamento attuativo, del Protocollo Itaca per la regione Lazio presentato ufficialmente nello svolgersi del seminario, sarà pronto a breve.

Le novità del Regolamento laziale rispetto a quello applicato nelle altre regioni saranno fondamentalmente due: la prima riguardante il totale allineamento alla normativa del Dlgs 192/05, e la seconda inerente la qualifica e la formazione dei certificatori, per i quali non sarà previsto alcun corso di adeguamento e/o integrazione, ma basterà essere a conoscenza delle norme per richiedere il Titolo di certificatore energetico.

Aggiunge l’assessore nel corso del convegno:”La figura del certificatore di sostenibilità ambientale ed energetica dovrà diventare strategica nel settore delle costruzioni edilizie e dare un nuovo impulso allo sviluppo di una migliore qualità abitativa degli edifici residenziali pubblici. La Regione Lazio dispone dei fondi necessari per avviare questo percorso e l’obiettivo è quello di aprire la strada a un nuovo modo di intendere l’edilizia pubblica”.

Con l’entrata in vigore di tale Regolamento si inizia anche nel Lazio ad imitare regioni settentrionali, come Lombardia ed Emilia Romagna, che già da parecchio tempo stanno applicando le nuove regole, ed iniziano a vedere i primi risultati in termini di incentivazione dell’edilizia e di risparmio dei cittadini sulle utenze.