Giunge direttamente dal nord Europa, dove è molto difficile riscaldarsi con metodi che non siano eccessivamente inquinanti (tipo fotovoltaico che in molte zone per questioni climatiche non è utilizzabile), un’alternativa ai classici impianti autonomi a caldaia.

Il teleriscaldamento. Ma che cos’è? Si tratta di una tecnologia che si sta da poco diffondendo (sopratutto nel nord Italia) dove il calore viene prodotto in un luogo diverso da quello in cui viene poi utilizzato (da questo aspetto viene il nome) sia per il riscaldamento degli edifici, sia per l’acqua calda dei sanitari.

Il concetto del funzionamento è molto semplice: una centrale termica (come già detto delocalizzata) attraverso un motore a ciclo otto funzionante a gas metano e a due caldaie sempre a gas metano, produce sia elettricità che calore, per questo viene detta centrale di cogenerazione.

Il calore prodotto dal funzionamento del motore a combustione interna (atto a produrre energia elettrica) insieme a quello dei gas di scarico sia del motore stesso che delle due caldaie di ausilio (che servono a produrre altra acqua calda nel caso in cui non sia sufficiente quella prodotta dal motore) vengono utilizzati per scaldare l’acqua che viene poi immessa in delle tubazioni (realizzate in acciao coibentato) che attraverso una rete giungono nei singoli edifici dove uno scambiatore di calore (dispositivo necessario per trasferire il calore da una parte ad un’altra) scalda l’acqua presente nella rete interna della casa e di conseguenza i termosifoni.

Tra i vantaggi che si riscontrano utilizzando questo metodo di riscaldamento abbiamo: nei confronti del singolo cittadino, un notevole risparmio di denaro inerente tutte le spese di manutenzione della classica caldaia a gas (che ovviamente non ci sarà più) e anche un aumento della sicurezza dell’impianto poichè non vi sarà più la presenza del gas.

Nei confronti invece della collettività si andranno ad abbassare notevolmente tutte quelle emissioni di gas dannosi per l’ambiente e per l’uomo quali ossidi di azoto, zolfo eccetera.

Speriamo che il sistema si diffonda sempre di più così da rendere fruibile il servizio a tutti coloro che vorrebbero utilizzarlo.