Si registra l’aumento di un fenomeno riguardante l’accensione di un nuovo mutuo: l’assicurazione sulla rata. In parte questa situazione è dovuta alle stesse banche che spingono molto sul convincere il cliente a stipulare una polizza per la copertura del pagamento dell’importo rata in caso di imprevisti che dovessero insorgere.

Alcuni istituti hanno iniziato a rendere obbligatoria tale polizza che di solito ha un costo pari a circa il 2-5% della cifra erogata. Quindi se ci finanziano 150000 euro (che è il minimo sindacale per comprare una casa, specialmente nelle grandi città) l’assicurazione ci costerà qualcosa come 3/7 mila euro da pagarsi o in unica soluzione oppure dilazionata in aggiunta alla rata del mutuo.

La polizza di solito copre eventi di natura temporanea (come perdita del lavoro o infortunio) per i quali è previsto il pagamento delle rate per il periodo massimo pattuito nel contratto, ed eventi permanenti quali la morte o invalidità nei quali dovrebbe essere previsto il rimborso totale residuo.

Per quanto riguarda il costo, come su detto la cifra può variare; in considerazione di alcuni fattori tra i quali l’età e lo stato di salute del richiedente, la durata del mutuo eccetera.

Sicuramente è una buona idea stipulare un assicurazione del genere in quanto oggi perdere il lavoro non è una cosa molto difficile, d’altra parte però è necessario ricordare che oggi chi si fa carico di un mutuo molte volte è già al limite, per cui aumentare anche di poco la spesa mensile potrebbe non essere tollerabile, quindi prima di scegliere il mutuo giusto per le proprie esigenze è necessario anche accertarsi di quelle che sono le reali capacità economiche, ed il primo passo per fare questo è certamente calcolare la rata del mutuo di cui necessitiamo per acquistare la nuova casa.

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