Con la legge 88/2009 è stato abolito il valore legale delle quotazioni segnate dall’osservatorio del mercato immobiliare (OMI) fino ad ora utilizzate dal fisco per avviare procedure di verifica sul dichiarato nei rogiti nelle compravendite tra costruttore e privato, quando i prezzi di questi ultimi fossero stati inferiori a quelli registrati dall’Osservatorio stesso.

Questo cambiamento a messo in condizioni l’Agenzia delle entrate di ricercare qualsiasi altro indizio (movimenti bancari, cifra erogata dalla banca eccetera) che possa far emergere un evasione delle imposte e dell’iva da parte delle società costruttrici.

In alcuni casi già espletati l’Agenzia facendo riferimento all’importo del mutuo e confrontandolo con il prezzo dichiarato nel rogito ed anche in relazione a quello dell’OMI a scoperto diverse sotto-contabilizzazioni che hanno portato alla corresponsione delle maggiori imposte dovute.

In altre situazioni i funzionari del fisco sono andati a ripescare la perizia del mutuo, sempre dopo aver confrontato il mutuo erogato con il prezzo dichiarato, è hanno riscontrato che il valore periziato era di gran lunga superiore a quello dichiarato, da qui la presunzione legale per, attaraverso ulteriori controlli, accertare l’evasione.

Insomma tutto quello che riguarda la compravendita viene utilizzato dall’Agenzia delle entrate per scovare chi evade e portarlo in giudizio.
Finalmente una politica seria per mettere fine alle evasioni nel campo immobiliare speriamo continuino su questa strada.

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