Prima di addentrarci nei diversi tipi di mutuo che possono essere utilizzati per l’acquisto di un bene immobile, vediamo che cosa è un mutuo.

L’articolo 1813 del codice civile da la nozione di mutuo: “Il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”.

Per l’acquisto di una casa possiamo avvalerci di due differenti tipi di mutuo, quello fondiario e quello ipotecario che molte volte vengono considerati quasi fossero la stessa identica cosa, in realtà non è così si tratta infatti di due tipi di contratti distinti e separati.

Il mutuo fondiario, regolamentato dal decreto lgs. 1° settembre 1993, n. 385 e successive modifiche e integrazioni è un tipo di contratto a media o lunga scadenza che richiede una garanzia ipotecaria sempre di primo grado sul bene oggetto del contratto, può essere richiesto solo per l’acquisto di un immobile e la cifra erogata con questa tipologia di mutuo non può mai superare l’80% del valore commerciale totale della casa che si intende comprare.

Il mutuo ipotecario invece rientra comunque nei tipi di finanziamento a medio o lungo termine, necessità anch’esso di garanzia ipotecaria non obbligatoriamente di primo grado ma solitamente è così, può essere erogato anche fino al 100% e richiesto oltre che per l’acquisto della casa anche per altri scopi (esempio liquidità).

Tra i due su detti sicuramente il più conveniente a livello assoluto di spesa è quello fondiario, tuttavia essendo limitato all’80% di erogazione difficilmente viene preferito dalla clientela, in quanto visti i prezzi piuttosto elevati degli immobili nel nostro paese, anche anticipare il solo 20% rimanente più eventuali provvigioni, parcelle notarili e imposte diventa un costo quasi sempre insostenibile per la maggior parte delle famiglie che nella stragrande maggioranza dei casi optano per il mutuo di tipo ipotecario.

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