Nell’ambito dell’approvazione della legge sul piano casa nella regione lazio, verrà dato spazio alla possibilità per le persone meno abbienti di accedere ad un mutuo sociale per acquistare una casa popolare.

Un’iniziativa dell’assessore alle politiche per la casa Teodoro Buontempo, di Gabriele Capopreso e Roberto Buonasorte, per mettere in condizioni la povera gente di avere un immobile di proprietà.

A tutti coloro che risiedono in case popolari dell’Ater e che ovviamente hanno dei redditi molto bassi sarà data la possibilità di pagare un mutuo con una rata che non superi il 20% dello stipendio, quindi per chi guadagna 1000 euro (anche se con contratto di lavoro a tempo determinato) la rata sarà 200; inoltre verranno corrisposti dai mutuatari solo quote capitali, in quanto gli interessi saranno pagati alla banca rogante direttamente dalla regione e tutte le mensilità di affito pagate fino alla stipula del contratto per l’acquisto saranno scalate dal totale del mutuo.

Ma non è finita, poichè, qualora la persona assegnataria dell’alloggio perda il posto di lavoro, tutte le rate non pagate per il periodo di disoccupazione saranno anticipate dalla regione , ciò comporterà un allungamento della durata del mutuo ma non la perdita dei diritti di proprietà sul bene, ed inoltre non sarà dovuto nessun interesse a fronte di questa anticipazione.

Tutta la prassi per creare gli strumenti adatti per l’applicazione del mutuo sociale, sarà avviata dopo l’approvazione del piano casa; al momento l’unico requisito per accedere a tale mutuo è la regolarità con il versamento delle mensilità di locazione per la casa dell’Ater.

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