Tra tutte le regioni italiane, quella in cui il Piano casa sembra abbia funzionato molto bene è il Veneto.

Più di 12000 le domande presentate dalla popolazione per un totale di 561 comuni. Maggiori istanze presentate in provincia di Padova (2300 circa), poi Vicenza con 1900 circa e Verona con 1700.

Solo nei comuni più piccoli (con popolazione sotto le 10000 unità) non si sono registrati grandi numeri.

Rispetto alle altre regioni italiane, come per esempio Toscana Umbria e Marche, dove le domande sono state poche centinaia, il Veneto è l’unica dove la maggior parte dei comuni hanno deliberato sulla legge e in alcuni casi anche aumentato gli incentivi per chi dovesse effettuare interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica.

Il dirigente della Direzione regionale Urbanistica e paesaggio Vittorio Milan ha detto che la legge non è stata affatto un fallimento e che anzi ha mosso capitali fino quasi a un miliardo di euro, le uniche difficoltà sono di origine tecnica in quanto gli operatori (geometri e tecnici progettisti) ancora non applicano con assoluta sicurezza le nuove norme, per questo si stanno raccogliendo tutte le domande con relativi commenti e richieste, al fine di modificare ancora la legge e renderla maggiormente efficacie in termini di risultati per il rilancio del settore edilizio.

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