Vista la sempre maggiore attenzione a tutto ciò che può produrre un risparmio energetico nel settore edilizio, e dopo che è stata prorogata la detrazione irpef del 55% sulla riqualificazione energetica è sicuramente diventato fondamentale iniziare ad avere coscienza di quelli che sono i costi da sostenere per effettuare le opportune modifiche alla nostra casa per migliorarne l’efficienza energetica.

Possiamo dire che uno degli interventi fondamentali e piu incisivi in termini di riduzione delle emissioni di anidride carbonica, e anche di futuro risparmio economico è l’installazione di un impianto fotovoltaico.

Ma che cosa è? Si tratta di strutture che attraverso l’energia del sole producono corrente elettrica.

In grandi linee costituite da moduli (o pannelli fotovoltaici) atti ad incamerare l’energia solare, un inverter, cioè un dispositivo che trasforma la corrente continua in alternata, eventuali strutture di supporto, cavi di collegamento e quadri elettrici specifici.

Quanto può costare realizzare tutto questo? Nel nostro paese siamo su cifre che si aggirano tra i 3000 e 5000 euro al chilowatt di picco prodotto (cioè la massima potenza raggiungibile) più Iva al 10%. Se consideriamo che mediamente dovrebbero bastare ad un utente ipotetico 3 chilowatt di potenza il costo che dovremo sostenere sarà pari a circa 15000 euro (ma può ovviamente variare in funzione della potenza desiderata).

Questo tipo di soluzioni sono convenienti non solo per l’ambiente ma anche per l’utilizzatore che vedrà fin da subito la sua bolletta dimezzata; inoltre con le nuove leggi potrà dedurre il 55% dela spesa sostenuta dall’irpef (ma solo per interventi effettuati entro il 31 dicembre 2011) e potrà anche contare su un ulteriore ritorno economico, che potrebbe quasi azzerare la bolletta, dato dal contributo cosidetto Conto energia per il quale vengono corrisposti 41 centesimi di euro (che non è poco) a chilowatt prodotto.

Stando così le cose in circa 10 anni dovremmo ripagarci l’installazione dell’impianto, considerando anche un costo per la manutenzione ed eventuali imprevisti di circa 250 Euro all’anno.

Ci sono a disposizione anche finanziamenti specifici per questo tipo di operazioni; se intendete finanziare l’intervento, abbiate cura di controllare che il tasso di interesse non sia troppo elevato, altrimenti i tempi di rientro si allungherebbero troppo.