Ieri è stata approvata alla Camera dei duputati la nuova finanziaria che contiene anche la proroga per la detrazione irpef sul 55% della spesa sostenuta a fronte della riqualificazione energetica degli immobili che sarà ancora disponibile per tutto il 2011.

Dopo numerose polemiche finalmente si è giunti a questo risultato che come unico cambiamento sull’utilizzo di tale deduzione vede portato da cinque a dieci anni il periodo in cui dovrà essere applicata e divisa in quote annuali di parì entità; mentre fortunatamente sono state scongiurate altre modifiche, di cui si era vociferato nei giorni passati, riguardanti un tetto massimo di spesa e percentuale di detrazione inerenti la sostituzione e/o installazione di infissi, pannelli solari ed impianti termici.

Per l’esattezza il testo dell’emendamento dice:”Art. 1 Comma 47-bis. Le disposizioni di cui l’articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura ivi prevista, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2011. La detrazione spettante ai sensi del presente comma è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e all’articolo 29, comma 6 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, della legge 28 gennaio 2009, n.2.”

Il totale delle imposte non percepite dallo stato per tutto il periodo in questione sarà di circa 2 miliardi di euro, ad iniziare dal primo di gennaio 2012, mentre per quanto riguarda il 2011 si dovrebbe registrare un surplus di entrate IVA pari a circa 125 milioni di euro.

In conclusione l’estensione di questo beneficio fino al dicembre 2011 non è ancora molto (ma meglio di niente) se guardato con gli occhi di una seria ed efficacie strategia al risparmio energetico, considerando inoltre che il nuovo lasso di tempo in cui si dovrà dedurre rende meno appetibile l’operazione.

Si attende per i prossimi giorni il nulla osta definitivo del Senato.