Il sindaco della capitale Gianni Alemanno ha annunciato ieri un’operazione di aumento degli estimi catastali per le abitazioni presenti nel centro storico della capitale che a detta sua sarebbero troppo bassi.

Iniziativa già presa a suo tempo dal vecchio sindaco Veltroni che però all’epoca non andò in porto.

Tale revisione comporterà ovviamente degli aumenti su diverse imposte quali l’ici (solo per le seconde case in quanto per la prima casa è stato eliminato), l’irpef e l’imposta di registro sull’eventuale vendita del bene al potenziale acquirente.

Una sorta di pre applicazione del federalismo fiscale, ancora non esistente, che però servirà a finanziare le spese sostenute dal comune piuttosto che quelle inerenti la regione come vorrebbe il nuovo regime.

Potrebbe essere una manovra sensata se solo l’amministarzione prima di applicare l’aumento verificasse chi effettivamente vive una situazione di benessere e chi invece, pur vivendo in una zona dove il valore degli immobili è vicino alle stelle, ce la fa appena a sbarcare il lunario.

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